Paneacqua

  • RSS
  • Facebook
  • Twitter

350 mila lavoratori “esodati” senza salario, senza pensione. Per non dimenticare poi il tema delle ricongiunzioni onerose. i sindacati concordano sul giudizio “disastroso” da dare alla riforma che il premier difende a spada tratta. Cgil, Cisl e Uil, dopo un “gelo” durato tre anni, tornano a dar vita ad una manifestazione unitaria

Share

Incontenibile Monti. Non passa ora, non passa giorno, in qualsiasi paesi si trovi, con chiunque parli senza che trovi l modo di far sentire la sua voce, di lanciare avvertimenti a destra e a manca.  Da Seul fa sapere che, se gli italiani non erano pronti alle sue riforme, lui e il suo governo potevano anche lasciare. E dunque, il premier si rimette al Parlamento solo a parole. Del resto sulla sua scia, il sottosegretario Catricalà a “Ballarò” ha detto che se  viene modificata la legge sulla riforma del lavoro per quanto riguarda l’articolo 18 il governo  lascerebbe. Insomma un concetto davvero stravagante, per non dire peggio, di cosa significhi democrazia parlamentare, visto che di questo si parla stante la nostra Costituzione.  Ora da Tokio continua nel ping pong, molto pericoloso, con le  stesse forze politiche che lo sostengono. Leggendo nella mente degli italiani fa sapere:  “Ho l’impressione che la maggioranza degli italiani percepiscano questa riforma del lavoro come passo necessario nell’interesse dei lavoratori”. La sua sfera di cristallo deve essere un po’ appannata visto che, per “merito suo” Cgil, Cisl, Uil dopo tre anni tornano a dar vita ad una manifestazione unitaria contro la riforma delle pensioni.
Camusso. Il paese è attraversato da scioperi e manifestazioni
La prima a rispondere a Monti è Susanna Camusso. “Le tensioni sociali sono già evidenti. Il Paese è attraversato da scioperi e mobilitazioni – dice il segretario della Cgil – e ciò dimostra quanto non sia disponibile ad avere una riforma che permette licenziamenti facili, discriminatori, delle persone più deboli”.
“Credo che nessuno – prosegue – possa impedire al Parlamento di decidere legittimamente quali sono i testi finali che voterà rispetto al testo, tutt’ora non noto, che dovrebbe arrivare in Parlamento. Credo che non sia mai stato in discussione che il Parlamento approverà la riforma, il tema in discussione è come la cambia.”
Nel frattempo arriva la decisione dei metalmeccanici della Uil di proclamare quattro ore di sciopero per protestare contro la riforma del mercato del lavoro che si vanno ad aggiungere alle 16 ore già decise dalla Cgil.
350 mila lavoratori “esodati”  senza salario, senza pensione
Ma Monti prosegue imperterrito, lancia allarmi, attacca i partiti, poi lanciato il sasso ritira la mano e peggiora la situazione. Dice: ”Sono fiducioso  sul fatto che la riforma del lavoro passerà, anche perché l’esempio delle pensioni mi lascia ben sperare” ed inoltre “credo nella persuasione”.  Già le pensioni . I sindacati definiscono la riforma che Monti prende ad esempio “un ‘intervento disastroso“, per il nodo della platea di “esodati“, e sul tema delle ricongiunzioni onerose.
La Cgil aveva già programmato una manifestazione per il 17 aprile, ora la anticipa per dar vita alla iniziativa unitaria che si annuncia molto partecipata.
Il ministro del Lavoro a proposito degli “esodati” ripete che a giugno sarà preso un provvedimento senza peraltro dire di che si tratta. Indiscrezioni rivelano che Fornero starebbe cercando risorse per una sorta di assegno di disoccupazione.  Insomma carità pelosa nei confronti di chi subisce una ingiustizia. La prof non si non si era accorta che  i colpiti dal  prolungamento dell’età pensionabile non erano poche migliaia. Dal ministero del Lavoro infatti si faceva sapere che si trattava al massimo di cinque, seimila  persone.  Ora si parla  di quasi  350 mila lavoratori. Un errore non da professori.
Ma i danneggiati non sono solo gli  “esodati”. Afferma Vera Lamonica –  segretaria confederale della Cgil – che ogni giorno che passa diventa più chiaro ed evidente quanto la riforma delle pensioni sia “profondamente iniqua, priva di qualsiasi gradualità, pensata e fatta esclusivamente per fare cassa”. Non importa poi che a pagarne i prezzi siano le donne, i giovani, i lavoratori, i pensionati. “Per noi – prosegue  -, la partita delle pensioni non è chiusa. È urgente affrontare subito la drammatica situazione di quelle lavoratrici e quei lavoratori che si trovano oggi senza lavoro, con gli ammortizzatori sociali conclusi o in via di conclusione, senza reddito e lontani dalla pensione. Così come va risolta l’assurda situazione di chi, pur avendo versato i contributi in gestioni previdenziali diverse, si vede costretto a sborsare cifre elevatissime per far valere e riunificare la contribuzione versata”.
Per tutti questi motivi Cgil, Cisl e Uil e manifesteranno a Roma, tutti insieme.

Nota Bene:

"Paneacqua.eu è uno spazio di informazione libero e aperto, creato per instaurare un confronto diretto sui temi proposti ogni giorno. La redazione di Paneacqua.eu ha scelto di non moderare preventivamente i commenti dei lettori. Tuttavia, nel ribadire che gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori degli stessi e che in nessun caso Paneacqua.eu potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi di diritti di terzi, la redazione tiene a precisare che non sono consentiti, e verranno immediatamente rimossi: messaggi non inerenti all'articolo; messaggi anonimi o con indirizzo e-mail falso; messaggi pubblicitari
; messaggi offensivi o che contengano turpiloquio; messaggi con contenuto razzista o sessista
; messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

. Al fine di limitare al massimo un uso distorto della libertà di commento dal giorno 17/04/2008 sarà obbligatorio inserire oltre al nome e cognome anche una e-mail di riferimento.

 In ogni caso, la redazione di Paneacqua.eu si riserva il diritto di cancellare messaggi e commenti giudicati non idonei in qualsiasi momento e a suo insindacabile giudizio".

I Commenti sono chiusi.

Cosa significa essere uomo

Intervista a Monica Lanfranco, Uomini che (odiano) amano le donne. Virilità, sesso, violenza: la parola ai maschi

Paul Klee. Viaggio in Italia

Alla GNAM di Roma l’opera del maestro svizzero, che determinò l’Avanguardia del Novecento

Il Panico

Al Piccolo di Milano la bella regia di Ronconi del testo di Spregelburd

Il mondo del jazz nella magia di novecento

Uno spettacolo cult nella sala Fellini di cinecittà

Il canto di corvo degli incurabili

All’Elfo Puccini di Milano il monologo “Corsia degli incurabili” con Federica Fracassi, regia di Valter Malosti

“La nave fantasma”

Titanic della coscienza civile italiana

«Rito sonoro che si fa anima»

La lirica di Mariangela Gualtieri,


Libera Mente

La pace possibile

Successi e fallimenti degli accordi internazionali sul disarmo e sul controllo degli armamenti

Acqua bene comune (ABC)

napoli, capitale dell'acqua pubblica. Lettera aperta di Alex Zanotelli


Grillo, l’inconste

Dopo l’ultima prodezza di Grillo, l’apertura a Casa Pound, mi ...

La gloriosa storia

Decisamente il Monti politico ha qualcosa in meno del Monti ...

Cosa significa esser

Lanfranco, nell'introduzione al libro, scrive "tutto comincia con un viaggio ...

Pd, serve una parola

Ogni giorno che passa Monti rafforza il suo impegno diretto ...

MPS e Imu, due cose

Quanto sta emergendo sul Monte dei Paschi di Siena (MPS) ...